ESPERIENZE D’AUTUNNO

Dopo il periodo iniziale dedicato all’accoglimento, con l’arrivo dell’autunno si entra nella regolarità della routine quotidiana e iniziano le prime esperienze di gruppo e con l’ambiente.

1. GITA D’AUTUNNO

La scuola dell’Infanzia, il 29 ottobre, si è recata al Bosco dei Mazzamurelli a Montemonaco. È’ una destinazione scelta già in passato e che piace tanto ai bambini.

Il posto è speciale perché mette a contatto diretto con la natura autunnale: colori, odori, rumori…foliage, racconti, laboratorio…alberi, frutti, amicizia…e tutto ciò che di bello offre la natura nel periodo d’autunno.

L’uso del pullman e il pranzo al sacco hanno completato l’emozione dei bambini.

Per i bambini dello 0-3, invece, piccoli e non ancora ben inseriti nel contesto classe, le educatrici hanno ricreato una vendemmia a scuola, a loro misura.

Il Centro infanzia l’ha allestito in sezione, facendo sperimentare ai bambini lo spremere l’uva con le mani, coi piedini nudi, maneggiandola e bevendone il succo;

La Sezione Primavera, invece, ha allestito la pergola del giardino per poter raccogliere, schiacciare e bere l’uva.

Canzoni, poesie e balli hanno completato l’esperienza.

2. CASTAGNATA

L’11 novembre, in occasione di San Martino, abbiamo svolto la castagnata all’aperto, con tutte le classi della scuola.

Ogni sezione, nei giorni precedenti in classe, in base all’età, ha parlato del Santo, della leggenda e della ricorrenza.

I bambini della scuola dell’infanzia hanno messo a disposizione le castagne raccolte e riportate dalla Gita d’Autunno svolta il 29 ottobre; i bambini invece dello 0-3 hanno portato la loro parte da casa. Tutto è stato condiviso e i nonni Giuliana e Guido hanno preparato il focherello all’aperto, su cui abbiamo cotto le caldarroste. Tra canti e balli abbiamo fatto scorpacciata di castagne.

3. LABORATORIO SENSORIALE

Le maestre di ogni sezione hanno predisposto un percorso sensoriale, in base all’età dei bambini.

Attraverso i 5 sensi e in modo originale, divertente, e molto efficace, si sono ripercorse le caratteristiche dell’autunno, con i suoi frutti, colori, odori, rumori e sapori deliziosi.

In questa esperienza ci sono le mani che toccano, la presenza dei compagni, l’accompagnamento di un adulto educante. Questo determina che l’esperienza diretta entri nel proprio sapere e fissarsi nella mente e non andare via più.