Scuola dell’infanzia

le_origini1

LA SCUOLA D'INFANZIA ``DIVINO AMORE``

La nostra Scuola vuole EDUCARE le persone che a lei si rapportano: la famiglia, il bambino, gli adulti, specialmente se poveri di qualsiasi povertà

CHI SIAMO

La Scuola dell’Infanzia “San Giacomo Apostolo” si trova in Piazza del Redentore,10 appartiene all’Istituto del “Divino Amore” che ha sede legale in Piazza San Pancrazio, 11 a Roma.
Questa è un’istituzione educativo – didattica – cattolica – cristiana fondata e diretta dalle Suore del Divino Amore, Congregazione Religiosa fondata in Montefiascone nel 1705 dal Cardinale Marco Antonio Barbarigo (1640/1706) Vescovo di Montefiascone.
Secondo il proponimento del Cardinale le operatrici consacrate dovevano formarsi religiosamente e culturalmente per svolgere la loro futura missione nelle scuole della Diocesi e la comunità che esse formavano e che risiedeva a Montefiascone doveva essere il sostegno spirituale e la guida di tutte le scuole presenti nella stessa Diocesi.
I responsabili della nostra scuola sono coscienti che l’intervento educativo apportato dalla presenza delle religiose sul territorio è di vitale importanza poiché la popolazione individua nell’Istituto “Divino Amore” un vero e proprio punto di riferimento sul piano sociale, culturale e religioso.

Il fine è quello di educare la persona a prendere coscienza di essere un dono e che tutta la gratuità e la ricchezza della sua esistenza sono un dono. Per questo è fondamentale che essa sia capace di investire su se stessa per diventare dono da condividere con gli altri in funzione del bene comune.
La nostra Scuola vuole EDUCARE le persone che a lei si rapportano: la famiglia, il bambino, gli adulti, specialmente se poveri di qualsiasi povertà. Intende CONDURRE chi accoglie il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ( P.T.O.F. ) per un’ulteriore crescita umana e culturale e vuole farsi pellegrina nel cammino di ogni realtà educante, sentendo fortemente l’esigenza di una costante formazione da realizzare nella condivisione dei contenuti che via via si fanno propri. Essa è consapevole di come sia importante l’OGGI EDUCATIVO per cui tiene presente i quattro pilastri formativi per ogni persona: Imparare a conoscere, a fare, a vivere insieme, ad essere.

LE ORIGINI E I VALORI

L’Istituto “Divino Amore” è una istituzione educativa e didattica cattolica diretta dalle Suore del Divino Amore, congregazione fondata nel 1705 dal Cardinale Marco Antonio Barbarico (1640-1705) Vescovo di Montefiascone. Da allora è continuato il lavoro operoso delle Suore in molte realtà nella convinzione di rispondere con la loro vita alle aspettative del territorio dove sono chiamate a valorizzare in tutti i suoi aspetti la PERSONA.
Nel perseguire l’obiettivo generale del raggiungimento del benessere della persona in qualsiasi situazione di disagio si trovi, l’agire delle operatrici laiche e consacrate che operano nella struttura è guidato dai seguenti principi e valori:

impegnandoci a difendere la vita umana in tutti i suoi momenti e in tutti i suoi aspetti. Rispetto della persona, garantendo il rispetto della dignità umana, della cultura, della religione, dello stile di vita educativo dei genitori (se ciò non mette a repentaglio la salute psico-fisica del minore), della storia personale di ciascuno

garantendo il rispetto e la promozione dell’unicità e dell’individualità di ciascuna persona ospite, nel quadro di regole comunitarie condivise.

ponendo al centro del nostro intervento la relazione genitori-figli per una genitorialità consapevole

coscienti dei problemi quotidiani e delle necessità del nostro tempo, fondiamo il nostro stile educativo e l’operato quotidiano sulla disponibilità, l’accoglienza, il rispetto, la sensibilità, l’attenzione e l’operosità

garantiamo uguale trattamento nel rispetto delle singole individualità

la collaborazione è un elemento fondamentale della nostra azione, essa si ritrova tanto nel lavoro d’equipe all’interno della struttura, quanto all’esterno, grazie al continuo interscambio con le figure professionali del territorio che intervengono nella presa in carico e nel processo di sostegno ed ausilio di ogni singolo ospite, sia bambino che adulto

promuovendo l’apertura verso la comunità civile ed ecclesiale, la ricerca di integrazione con il territorio, la presenza di volontari e sostenitori, i rapporti con le Istituzioni , l’Associazionismo, la Parrocchia, etc.

garantendo agli ospiti bambini e adulti, attraverso spazi e momenti idonei, la giusta e necessaria riservatezza

PTOF 2019/2020

Piano Triennale Offerta Formativa

MODELLO EDUCATIVO

IL COORDINAMENTO PEDAGOGICO

La Scuola si è dotata della presenza di una Pedagogista che cura il Coordinamento Pedagogico alfine di:

  • Sviluppare la programmazione didattico-educativa,
  • Realizzare la documentazione delle esperienze,
  • Effettuare il monitoraggio delle attività,
  • Realizzare il sistema di verifica e di valutazione.

L’azione della Pedagogista si rivolge in primo luogo alle insegnanti, ma anche ai genitori. Promuove la gestione sociale con la sensibilizzazione, l’informazione e la formazione dei genitori.
All’interno della scuola la Coordinatrice Pedagogica ha la funzione di pianificare, coordinare, sostenere e supervisionare le attività per introdurre nuove conoscenze, migliorare le metodologie, effettuare verifiche di efficacia educativa delle esperienze condotte.

  • Promuove e collabora con le insegnanti, stimola le loro capacità progettuali intervenendo nell’ambito del loro aggiornamento professionale.
  • Sviluppa un’azione costante mirata ad orientare il lavoro di approfondimento dei diversi aspetti socio-educativi, anche dal punto di vista teorico,
  • Tiene proficui rapporti con le Istituzioni territoriali assicurando la propria fattiva collaborazione,
  • Aiuta la scuola ad entrare “in rete” con altre scuole per costruire le migliori condizioni per dialogare con l’esterno, per mettere a disposizione e divulgare il proprio contributo di esperienza e di conoscenza, per fruire delle diverse opportunità che il territorio offre.

L'accoglienza

Accoglienza significa disponibilità atteggiamento di attenzione ai bambini e alle bambine, ai genitori, alle colleghe; attenzione e ascolto dell’animo e della mente alle parole e ai silenzi.
Una disponibilità intesa come qualità umana e professionale. Il momento dell’accoglienza appartiene ad un sistema di atteggiamenti e comportamenti che incidono su ciò che avviene prima, durante e dopo le altre attività, perciò è una modalità che deve essere sempre presente nell’ambiente educativo durante l’intera giornata.
Nella Scuola dell’Infanzia lo spazio accoglienza si trova all’entrata della struttura. L’arredo e il materiale di questo ambiente sono organizzati in modo da favorire un facile e “familiare” ingresso, in modo che ogni bambino senta la Scuola un luogo amico.
Uno degli aspetti fondamentali dell’Accoglienza è l’Inserimento, uno degli eventi più significativi perché rappresenta un processo emotivo e psicologico che consente il passaggio dalla relazione madre-bambino ad uno spazio comunicativo più allargato, dove agiscono interlocutori diversi.

accoglienza
pranzo

Il valore educativo e sociale del pranzo

La consumazione del pasto a scuola costituisce un aspetto molto importante nell’ambito della giornata educativa. Il nostro approccio metodologico è fondato sulla valutazione dei bisogni e partiamo da questi per promuovere una migliore qualità della vita mediante percorsi educativi e di apprendimento coerenti che tengano di conto della importanza e della complessità dei diversi aspetti e momenti della quotidianità educativa.
Riteniamo che sia fondamentale mettere in atto fin dalla primissima infanzia strategie di educazione alimentare in contesti scolastico-educativi proprio perché questi, anche per le opportunità di socializzazione che offrono, consentono di favorire nei bambini comportamenti alimentari corretti per la loro salute psico-fisica. Di fatto il momento della mensa riveste un’importanza che va ben oltre il consumo del pranzo in quanto è occasione per la costruzione di legami forti e di crescente socialità. Quindi anche il momento del pasto non è meno importante di altri e costituisce un servizio socio- educativo di primaria necessità che riguarda sia il bambino che la famiglia.