Sezione primavera

INFANZIA2

SEZIONE PRIMAVERA

Servizio educativo integrato che promuova la crescita e il benessere di tutti i bambini e le bambine

CHI SIAMO

La Sezione Primavera situata presso la Scuola dell’Infanzia “San Giacomo Apostolo” – Piazza del Redentore,10 in San Benedetto del Tronto (AP) – nasce per ampliare l’offerta formativa con l’attivazione di un servizio educativo integrato che promuova la crescita e il benessere di tutti i bambini e le bambine e che accompagni i genitori nel loro compito genitoriale, migliorando le competenze individuali di ciascuno e promuovendo sempre la coscienza della cultura dell’infanzia. Un servizio in grado di rispondere ai bisogni dei bambini e delle famiglie che sempre più frequentemente ne fanno richiesta.

Questo Progetto vuole offrire ai bambini e alle bambine la possibilità di avviare un’esperienza educativa stimolante con la possibilità di proseguire successivamente il loro percorso educativo nella stessa Scuola dell’Infanzia, attraverso un processo formativo organico e completo e lo sviluppo di processi che favoriscano la continuità educativa sia orizzontale con i genitori, che verticale con la stessa Scuola dell’Infanzia. A tale scopo è fondamentale una formazione professionale sistematica e continua di tutto il personale.

Il fine è quello di educare la persona a prendere coscienza di essere un dono e che tutta la gratuità e la ricchezza della sua esistenza sono un dono. Per questo è fondamentale che essa sia capace di investire su se stessa per diventare dono da condividere con gli altri in funzione del bene comune.
La nostra Scuola vuole EDUCARE le persone che a lei si rapportano: la famiglia, il bambino, gli adulti, specialmente se poveri di qualsiasi povertà. Intende CONDURRE chi accoglie il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ( P.T.O.F. ) per un’ulteriore crescita umana e culturale e vuole farsi pellegrina nel cammino di ogni realtà educante, sentendo fortemente l’esigenza di una costante formazione da realizzare nella condivisione dei contenuti che via via si fanno propri. Essa è consapevole di come sia importante l’OGGI EDUCATIVO per cui tiene presente i quattro pilastri formativi per ogni persona: Imparare a conoscere, a fare, a vivere insieme, ad essere.

Gli ambienti

I locali sono situati al 2° e sono attrezzati per le attività didattiche, per il gioco simbolico e uno spazio per la psico-motricità, vi si trova anche un locale arredato come spazio per la nanna, i servizi igienici per i bambini.
Nella strutturazione degli spazi per i bambini sono tenuti costantemente presenti due fattori: “la sicurezza” e “lo stimolo”. Il bambino ha la possibilità di riconoscere facilmente i diversi angoli/gioco e gli spazi laboratorio, in quanto sono:

ben caratterizzati rispetto alle loro finalità;

  • differenziati gli uni dagli altri;
  • collocati in zone raccolte.

Spazi interni:

  • lo spazio accoglienza
  • l’angolo morbido, angoli per il gioco simbolico, angolo lettura
  • l’aula per i laboratori
  • il bagno per la cura e l’igiene dei bambini
  • lo spazio genitori

Spazi esterni:
Il giardino esterno

Nella Sezione Primavera lo spazio rappresenta un aspetto fondamentale del Progetto Educativo perché condiziona la formazione dell’ identità del bambino. Di conseguenza vi è un’attenzione particolare all’organizzazione degli spazi al fine di promuovere il più possibile lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e del gruppo. È importante che l’ambiente possa essere percepito dal bambino come un luogo familiare dove egli possa costruirsi anche personali punti di riferimento e nei confronti del quale possa sviluppare senso di appartenenza.
Pertanto nella struttura sono organizzati spazi attrezzati sia all’interno che all’esterno e l’azione dell’Educatrice è tesa a rendere piacevole e produttiva l’esperienza dei bambini all’interno di tutto il contesto educativo ed a favorire la partecipazione degli adulti/genitori.

PROGETTO EDUCATIVO

per bambini e bambine da 24 mesi a 3 anni

LE ROUTINE

L’organizzazione della “giornata tipo” costituisce da un lato uno strumento che aiuta le Operatrici a regolare il ritmo delle attività giornaliere e dall’altro assolve ad una funzione pedagogica fondamentale in questo periodo della crescita.

La creazione di abitudini e di routine che stimolando lo sviluppo della memoria e la capacità di prevedere ciò che seguirà rende più sicuro di sé il bambino.

Le routine sono le attività ricorrenti e prevedibili che caratterizzano la vita quotidiana che si svolge all’interno del Gruppo come: l’accoglienza all’entrata, l’igiene e la cura, il pranzo, il commiato all’uscita.

Questi sono momenti molto importanti nella Giornata Educativa del bambino perché aumentano la prevedibilità dei fenomeni e creano un contesto di attese. Ciò dà al bambino un senso di sicurezza e favorisce l’acquisizione della consapevolezza che esiste una regola, per esempio “prima di andare a pranzo ci si lava le mani”.

Attraverso le routine si struttura il senso del tempo, dello spazio e del proprio corpo, coniugando i momenti familiari (come il pasto) ad altre attività di gruppo.

REGOLAMENTO

IL GIOCO

Nei primi anni di vita del bambino il gioco è l’attività più importante per il bambino ed è strettamente legata all’esplorazione dell’ambiente, all’apprendimento di modelli comportamentali, allo sviluppo di abilità cognitive ed anche come mezzo per esprimere la propria emotività.
Il Gioco in tutte le sue modalità: Gioco spontaneo e Gioco simbolicoGioco organizzato, favorisce la crescita, l’affermazione di sé, la fiducia negli altri, la curiosità, il desiderio di scoprire cose nuove.

Di conseguenza perciò tutti gli spazi, sia quelli interni che quelli esterni alla struttura, sono organizzati in modo da offrire il massimo delle possibilità di gioco. Adeguate strategie saranno adottate per consentire un ambientamento graduale e attivo dei bambini alla nuova situazione nei primi giorni di frequenza, ivi compresa la previsione della presenza di un familiare in detto periodo. L’individualizzazione del rapporto delle educatrici con i singoli bambini, con particolare riguardo alle situazioni di cura personale, e con i genitori consentirà di stabilire un contesto di sicurezze e di fiducia per il bambino.
L’obiettivo è quello di far vivere ai bambini esperienze di tipo sensoriale – motorio o immaginativo, quindi qualsiasi attività venga loro proposta dovrà essere concepita e strutturata in modo tale che il bambino la viva come momento ludico.

Infatti per il bambino il GIOCO è una funzione fondamentale della sua vita, una esigenza per lo sviluppo integrale della sua personalità. Giocare nei laboratori sarà quindi la forma organizzativa e metodologica privilegiata, anche se sarà dato ampio spazio al gioco libero. L’attività ludica che si propone è quindi l’opportunità quotidiana per una attività intellettiva e senso-motoria, dell’immaginazione, della creatività e della socialità.

Il GIOCO e la SOCIALIZZAZIONE sono strumenti di conoscenza e di adattamento alla realtà in cui interagiscono caratteristiche individuali e stimoli ambientali, favoriscono la vita di relazione e la funzionalità dello sviluppo psico-fisico. Le azioni/attività che verranno proposte tenderanno a far sì che il bambino giocando agisca, sperimenti, comunichi, affronti situazioni nuove, compia le sue scelte, prenda iniziative, costruisca le sue esperienze e le sue conoscenze, sviluppi la sua personalità.

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